I “lievitati” sono tutti quei prodotti alimentari, sia dolci che salati, che per la loro preparazione utilizzano un agente lievitante, come il lievito di birra o il lievito madre, per far aumentare di volume l’impasto. Questo processo, chiamato lievitazione, permette di ottenere una consistenza soffice e spugnosa, grazie alla formazione di gas (anidride carbonica) all’interno dell’impasto durante la fermentazione.
In pratica, i lievitati includono una vasta gamma di prodotti, tra cui:
- Pane: pane comune, panini, baguette, ecc.
- Pizza e focaccia: sia dolci che salate
- Prodotti da forno: brioche, cornetti, torte, biscotti, ecc.
- Grandi lievitati: come panettone e pandoro, caratterizzati da una preparazione più complessa e lunga
- Altri impasti lievitati: come alcune tipologie di pasta fresca, gnocco fritto, ecc.
La lievitazione può avvenire tramite diversi metodi:
- Lievitazione biologica:utilizza lieviti (funghi unicellulari) che fermentano gli zuccheri presenti nell’impasto, producendo anidride carbonica e alcol.
- Lievitazione chimica:utilizza agenti lievitanti chimici, come il bicarbonato di sodio, che reagiscono con gli ingredienti dell’impasto per liberare anidride carbonica.
- Lievitazione fisica:sfrutta l’incorporazione di aria nell’impasto, come nel caso dell’albume montato a neve, che aumenta di volume durante la cottura.
La scelta del tipo di lievitazione e del lievito da utilizzare dipende dal tipo di prodotto che si vuole realizzare e dalla sua ricetta.